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Capitolo 124 Il Sole spirituale, Manca il testo 2

Ogni uomo porta in sé un seme diverso per lo sviluppo del mondo spirituale (Parla il Signore)

1. Se rileggete il Vangelo, allora troverete con leggera fatica sotto quali immagini in generale Io stesso ho rappresentato il Regno dei Cieli. Tra le parabole s’incontra quella del granello di senape. Questa parabola è proprio anche quella che si adatta soprattutto al nostro caso. Piccolo è questo granello; chi vede in esso la grande pianta erbacea? Nondimeno questo granello di senape porta in sé un’intera infinità di granelli uguali al suo. Innumerevoli granelli di senape del tutto uguali possono uscire da quest’unico granello. Seminate innumerevoli di tali granelli di senape nel terreno, e otterrete da questi, piante del tutto uguali. Ma per quanto riguarda la certa disposizione della forma, non un tronco sarà uguale all’altro, tanto meno sarete in grado di trovare su uno e lo stesso arbusto due foglie perfettamente uguali.

2. Chi afferra quest’esempio da questo punto di vista, ne trarrà sicuramente la conclusione e dirà: “Non c’è nulla nella forma pur simmetrica che si possa definire permanente o costante, poiché se una foglia spunta su questo o su quel punto del tronco o di un ramo o ramoscello, se un po’ più grande o più piccola, oppure se il tronco stesso cresce più alto o più basso dal suolo, se spuntano più o meno rami e ramoscelli e questi sempre in un ordine diverso, tutto ciò non ha importanza, purché la sostanza della pianta e la sua utilità rimanga una e la stessa”.

3. Vedete, in fondo questo non è diverso dal fatto che Io vi dica così: nella forma o nell’apparenza del mondo spirituale, in sé e per sé, ciò non ha nessuna importanza, purché tutte queste forme e apparizioni infinitamente diverse abbiano per fondamento l’una e la stessa verità e l’uno e lo stesso scopo.

4. E così ogni uomo porta in sé un differente seme per lo sviluppo del mondo spirituale, seme che in lui germina e alla fine diventa un albero che è la forma del mondo interiore.

5. Se disseminate nel terreno dei differenti semi, e questi nello stesso terreno, pensate forse che spunteranno piante del tutto uguali, oppure che dall’una e stessa specie di semi crescerà una pianta perfettamente uguale? Oh, niente affatto! Ovunque spunterà qualcosa di diverso, e nel caso di semi della stessa specie, per lo meno un’altra sembianza.

6. Ma nonostante tutto questo, la sostanza fondamentale rimarrà uguale; e voi potete scomporre per via chimica tutta la materia a vostro piacimento, e tuttavia con l’ultima scomposizione possibile giungerete a nient’altro che a due sostanze fondamentali originarie, vale a dire il carbonio assai volatile a voi ben noto, e il restringente ossigeno.

7. Vedete, questo è di nuovo uguale alla verità fondamentale e allo scopo principale di ogni apparenza delle forme nel Regno degli spiriti.

8. Dappertutto c’è solo un Dio, un Padre, un Amore, una sola Sapienza, e da essi deriva l’Infinito come l’Eterno!

9. Osservate le nuvole che giornalmente avanzano nell’aria sul suolo della vostra Terra. Avete mai scorto una forma costante nelle stesse? Se al mattino appaiono in una certa forma, le ritroverete poi, uguali a quelle della sera o del giorno dopo o nell’anno successivo?

10. Le linee della forma delle nuvole si modificano in modo infinitamente diverso; mai rivedrete esattamente le stesse forme che voi avete già visto. E tuttavia, nella vostra esistenza vi mette in imbarazzo questo fatto? Sicuramente no, poiché la nuvola può librarsi nell’aria in qualsiasi forma, e tuttavia rimane solo una nuvola, come esiste solo una verità, e il suo scopo è di dare la pioggia, e questo ugualmente nell’uno e nello stesso modo, quando, conformi all’ordine, sono presenti tutte le condizioni necessarie per la produzione della pioggia.

11. E così qui di nuovo non sta nella forma, bensì tutto sta unicamente ed esclusivamente nella causa e nello scopo.

12. In genere, per quanto riguarda l’essenza apparente, la sua forma sempre diversa è solo per il risveglio dello spirito che in ciò trova il suo sentimento di gioia. Poiché sotto una eterna perfetta uniformità sprofonderebbe tutto in un eterno sonno.

13. L’uomo deve cercare la sua salvezza e la sua beatitudine non nella forma, bensì nella realtà e nella concretezza. Per quanto riguarda la forma, Io già dall’eternità ho provveduto per il suo eterno cambiamento di forme, sempre di nuovo stimolante; anche per questo vale il testo fondamentale tratto dal Vangelo:

14. «Cercate innanzitutto il Regno di Dio e la sua Giustizia; tutto il resto vi sarà dato in aggiunta».

15. Perciò non domandate a questo o a quello che aspetto ha il Cielo e quale il mondo degli spiriti, poiché tutto questo è vano! Bensì cercate di rendere vivente in voi ogni parola proveniente da Me con le opere dell’amore, e avrete poi già vivente in voi il Cielo e tutto ciò che è del mondo degli spiriti.

16. Nessuno, infatti, giungerà mai in un Cielo che apparirà così come se lo è rappresentato in un modo o nell’altro nella sua memoria e accolto nell’immaginazione. Ognuno porta in sé il proprio Cielo e il proprio mondo spirituale, e la sua forma si orienterà sempre secondo la specie dell’amore che c’è in lui e secondo le opere che sono risultate da questo amore.

17. Mettiamo il caso di qualcuno che vorrebbe far conoscere perfettamente a uno straniero la figura di un albero di melo, dicendogli: “Vedi, qui dinanzi a noi sta un albero di melo; tieni bene a mente l’altezza e lo spessore del tronco, precisamente la posizione dei suoi rami e ramoscelli e altrettanto le foglie e la corteccia, e così riconoscerai un melo in ogni albero che corrisponde perfettamente a questa forma”. – Costui così informato, si annota precisamente la forma dell’albero e con questo va in un grande frutteto composto quasi esclusivamente di alberi di melo. Egli confronta dappertutto la sua forma annotata, ma poiché non ritrova assolutamente questa forma, allora per lui non esiste nessun albero di melo in questo frutteto.

18. Conseguentemente nessuno deve basarsi su una qualche apparenza, poiché ne uscirà sempre vuoto. Se invece prende la questione nello spirito della verità, allora sotto ogni forma troverà la Verità, la Via e la Vita!

19. Questa faccenda è di grande importanza; perciò ognuno deve ben riflettere su tutto quanto è stato dato, ed esaminarlo precisamente in sé affinché in conseguenza a questo esame possa trovare la vera pietra fondamentale della sapienza. Così è e sarà eternamente vero e buono. – Ma per una più vicina illuminazione di tutto ciò, prossimamente seguiranno altri esempi!

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